Anno scolastico 1949-50

 

 

 

 

 


 

Paese dell’anima

C’è il paese dove sei nato,
ci sono i paesi dove sei stato
e ci sono i paesi dell’anima
             che poi è solo uno,         quasi sempre
il paese dove affabuli la tua vita
                           nel sortilegio di luci,
di suoni di abbrividimenti e malinconie
                 di ore,               di silenzi
che sdipanano dolcezze                e fanno canto.
Il paese dove hai cominciato ad imparare
                 a sapere la felicità,
a soffrire i rapporti come uomo.

Dove hai cominciato a tremare nel fondo
per quello che potevi e non riuscivi,
principio del capire cosa potevi essere
                per un’altra persona, per una gente
e quanto potessero quella persona            gli altri per il tuo
             modo di stare ed essere.
Il paese che resta sempre sull’ultimo crinale di collina
con sopra soltanto un cielo

al quale sali sempre con l’assaporato affanno
di non poterci più arrivare
poi
mai,          ogni volta            che accenni un’alba.

Il paese al quale torni quando ti aggroviglia solitudine
e vorresti bene      dire a qualcuno, perché     è Natale.

Io torno tra noi
ad un San Nicola che c’è e non c’è
come allora, come vorrei che fosse ancora oggi
e ancora domani per i giovani
sempre nella spirale dei sentimenti
magica.

Perché San Nicola
è il paese dell’anima
                                   per me.

 Le case, i volti
           soltanto un pretesto.

                                                                 (Peppino Amoruso)

 


Questa lirica è stata composta dal mio maestro Peppino Amoruso.
Egli vive ora a Crotone, ma insegnò nelle scuole elementari di San Nicola Dell'Alto attorno agli anni '50 del secolo scorso ed è ricordato con grande affetto dai suoi alunni. 
La poesia testimonia quanto fossero profondi e sentiti i legami che si riusciva ad instaurare nel piccolo centro.

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