|
|
Curiosità: il latino a San Nicola |
|
|
Nella chiesetta di San
Domenico, come del resto in tutte le chiese antiche, esiste nel pavimento
una botola che permetteva di accedere ad una cripta sotterranea che
serviva per inumare i defunti. La botola era ricoperta da una lapide (ora
esposta accanto alla porta della chiesetta) che reca un epitaffio in
latino.
E' un distico elegiaco di discreta fattura, composto di un esametro dattilico e di un pentametro dattilico, di cui si fornisce la traduzione. Domenico
Simeone, avvicinandosi al termine della sua vita, Dal "LIBER MORTUORUM" della Parrocchia di San Nicola Vescovo si ricava la notizia che il 26 maggio 1699 morì tale Andrea Simeone "et sepultus fuit in venerabili cappella Sancti Dominici jus pat[rimoniale] familiae Simeonis". Se ne deduce che la chiesetta di san Domenico è molto antica e che la cripta funeraria fu costruita dalla Famiglia Simeone. Di tale famiglia si sono perse le tracce nei secoli seguenti.
|