La storia di ICI

 

 

 

Tutti sanno della prima venuta di Gesù Cristo, nato a Betlemme, un piccolo villaggio del Medio Oriente. A pensarci bene, considerando i molti scavi archeologici e le vestigia delle antiche civiltà che hanno abitato la nostra Italia in tempi remoti, la nascita di Gesù, avvenuta “solo” duemila anni fa, non è poi così distante nel tempo. Gesù è sceso dal cielo e vi è risalito duemila anni fa; la Sua Parola promette che Egli ritornerà sulla terra in quella stessa maniera: “E come essi avevano gli occhi fissi al cielo, mentre egli se ne andava, due uomini in vesti bianche si presentarono a loro e dissero: Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo” (Atti 1:11). Quando dovrebbe tornare Gesù? Egli stesso spiega che nessun angelo o uomo (nemmeno Gesù-uomo) conosceva e conosce il giorno della sua seconda venuta. “Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo” (Matteo 24:36). C’è qualche segno particolare che dobbiamo aspettarci prima del Suo ritorno? Cristo spiega che la sua seconda venuta potrebbe avvenire da un momento all’altro. Dobbiamo essere pronti per il ritorno di Cristo perché esso avverrà senza alcun preavviso. “Come fu ai giorni di Noé, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prende­va moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:37-39). Alcuni saranno pronti per la sua venuta, altri no. Per i primi sarà un giorno di grande festa perché saranno portati in cielo per stare con Gesù per sempre. Con tutta la sofferenza che c’è in questo mondo, chi vorrebbe veramente restare qui per sempre? In cielo con Gesù non ci sarà più pianto, ne guerra, ne fame, ne malattia, ne sofferenza, ne abbandono. Poiché questo vi diciamo mediante la parola del Signore:   che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima resusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore” (1 Tessalonicesi 4:15-17). Chi sono quelli che saranno “rapiti... sulle nuvole”? Chi se ne andrà col Signore? Chi sarà trasportato in cielo con un corpo glorificato? La Bibbia è chiara: solo i credenti sottomessi alla volontà di Gesù. Infatti Egli dice: “Allora due saran­no nel campo; l’uno sarà preso e l’altro lasciato; due donne macineranno al mulino; l’una sarà presa e l’altra lasciata. Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà” (Matteo 24:40-42). Cosa devi fare per prepararti al ritorno di Cristo? Semplice! Rivolgiti a Gesù, personalmente. Proprio ora, riconoscilo il tuo Salvatore; chiediGli di perdonare i tuoi peccati; chiediGli di aiutarti a fare la Sua volontà; chiediGli di seguire i Suoi insegnamenti così come sono riportati nel Nuovo Testamento. Gesù lo farà! Egli è venuto per questo... e vuole ritornare per condurre alla Gloria anche te!

 

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